Garavaglia: è importante favorire gli investimenti con i fondi immobiliari aperti Remind 21 Aprile 2021

Garavaglia: è importante favorire gli investimenti con i fondi immobiliari aperti

(AGI – Roma, 21 apr) – Al think tank Remind <<La Bellezza Salverà il Mondo>>”Questa crisi richiede un nuovo passo e dobbiamo essere rapidi, pragmatici e creativi per recuperare e costruire un’industria del turismo forte e sostenibile”. Lo ha detto il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, intervenendo al think tank Remind. “Sono tante le innovazioni che il Ministero sta attuando in questo periodo” spiega il Ministro aggiungendo: “Il turismo e’ una delle industrie piu’ attraenti, da un lato un investitore considera l’Italia un’opportunità’ perche’ e’ un naturale top del turismo mondiale, dall’altro gli investitori stranieri sono scoraggiati dalla frammentazione del settore e dalla complessita’ normativa amministrativa, problemi non nuovi che dobbiamo affrontare insieme”.
“E’ noto – spiega – che gli investitori stranieri considerano l’Italia un buon mercato, nonostante le complesse normative edilizie e immobiliari, il costo del lavoro, le tempistiche molto lunghe, le diverse norme regionali, la frammentazione del mercato. E’ importante favorire gli investimenti stranieri nel settore alberghiero, per esempio introducendo fondi immobiliari aperti”. Questo perche’, aggiunge il Ministro, “non dobbiamo mai dimenticare che l’industria immobiliare e il turismo in Italia sono strettamente collegate. Se ci interroghiamo sul futuro la vera domanda e’: c’e’ spazio in Italia per nuove possibilita’ di investimento? La risposta e’ si’ ovviamente, perche’ il mercato non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale. Per molto tempo la qualita’ dei flussi turistici e’ stata subordinata alla quantita’ nonostante L’Italia poi e’ dotata di un patrimonio paesaggistico, naturalistico, culturale e artistico unico a livello mondiale. Questo patrimonio viene messo a rischio da volumi insostenibili o da un turismo meno accorto, poco rispettoso dei luoghi, della natura, delle persone, non distribuito tra grandi attrattori e destinatari minori, non alla ricerca di soluzioni sostenibili che portano a una ricchezza su tutto il territorio nazionale. Occorre selezionare e sostenere gli operatori che portano avanti operazioni equilibrate e sostenibili. Dobbiamo puntare a un ciclo virtuoso che si autoalimenti, a scelte ecosostenibili e organiche che promuovano il contatto con la natura incontaminata nei territori piu’ affascinanti. Puntiamo su progetti belli e di qualita’”.(AGI)