Premio internazionale Buone Pratiche a Roma: tutti i riconoscimenti per i giornalisti Remind 28 Giugno 2022

Premio internazionale Buone Pratiche a Roma: tutti i riconoscimenti per i giornalisti

Applausi, sorrisi e storie positive alla cerimonia di consegna del “Premio Internazionale Buone Pratiche”, promosso dal Parlamento Europeo in collaborazione con NewsRemind e l’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche presso lo “Spazio Espositivo Tritone”. I lavori sono stati aperti con l’Inno di Europa interpretato dalla soprano Ekaterina Bakanova.

Ha introdotto la giornata Paolo Crisafi, presidente Remind & NewsRemind: “Con i premi internazionali buone pratiche vogliamo essere testimoni del grande patrimonio di professionalità e impegno che proviene da vasti settori del Paese. Un patrimonio silenzioso, composto da una filiera di donne e uomini di prim’ordine. Vogliamo dare voce a questa “foresta che cresce in silenzio”, forte e determinata, vera speranza e solida certezza per il nostro Paese”.

Dopo i premi consegnati a maggio alle istituzioni dello Stato e a uomini e donne della cultura, era il turno degli operatori del mondo dell’informazione.  A Mauro Masi, Presidente di Consap & di Banca del Fucino, il Premio Internazionale Buone Pratiche sezione Comunicazione Pubblica – Top Manager Economia – Banche– Assicurazioni che ha così commentato: “Un premio che desidero condividere con tutti coloro che si sono impegnati con spirito di servizio nelle Istituzioni, un servizio alla Stato che occorre preservare e riproporre con forza ai giovani. Un premio quindi che per me rappresenta uno stimolo ad andare avanti in questa direzione”. A Simona Sala, Direttore Intrattenimento Day Time Rai (proprio ieri il suo insediamento a viale Mazzini), il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Direttori che ha così commentato: “Una grande gioia ricevere questo premio: desidero confermare il mio impegno per una informazione completa, come la campagna no women no panel, senza le donne non se ne parla, non può esserci comunicazione senza una equa rappresentanza di genere. Perché l’attenzione per i diritti civili e sociali deve risultare parte integrante del mio impegno in RAI e di tutto il servizio pubblico”.

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