Franco Mencarelli Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Remind all’Italian Investment Council by Remind: “Energia, risparmio e terzo settore: leve strategiche per lo sviluppo dell’Italia”.
Franco Mencarelli Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Remind all’Italian Investment Council by Remind: “Energia, risparmio e terzo settore: leve strategiche per lo sviluppo dell’Italia”.

Roma, Febbraio 2026 – Si è svolta a Roma la terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind presso Sala Europa – Ufficio del Parlamento europeo in Italia a Palazzo Generali.
L’incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta una piattaforma di dialogo in cui Istituzioni nazionali, internazionali e locali, insieme a Imprenditori, Manager, Esperti e Professionisti si riuniscono per analizzare le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, con l’obiettivo di promuovere iniziative di crescita e prospettive di sviluppo economico, sostenibile, sociale e culturale per l’Italia.
Tra le buone pratiche dei settori produttivi vi è stato anche il contributo di Franco Mencarelli Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Remind: “Ringrazio l’amico Paolo Crisafi perché questo incontro mi ha dato l’opportunità di ascoltare interventi molto interessanti e di approfondire diversi temi centrali per la Nazione. In particolare mi ha colpito il peso e il ruolo del terzo settore, che rappresenta un mondo vastissimo, con milioni di operatori e una capacità di generare valore economico e sociale spesso sottovalutata, soprattutto in un Paese come l’Italia caratterizzato da una popolazione sempre più anziana. Vorrei però richiamare l’attenzione su un altro tema cruciale per lo sviluppo economico: il costo dell’energia. Negli ultimi anni questo è diventato uno dei principali fattori di competitività per le imprese e per la capacità di attrarre investimenti. Tuttavia nel dibattito pubblico spesso si parla poco di alcuni elementi strutturali del sistema energetico europeo.
Un esempio è il ruolo del gas norvegese. Negli ultimi anni una quota significativa dell’energia utilizzata in Europa – e anche in Italia – proviene dai grandi giacimenti della Norvegia, che garantiscono forniture consistenti e prospettive di disponibilità almeno fino al 2050. Questo rappresenta un fattore di stabilità che meriterebbe di essere comunicato e discusso con maggiore chiarezza.
Accanto a questo tema c’è poi un altro grande punto di forza dell’Italia: il risparmio degli italiani. L’Italia possiede uno dei più grandi patrimoni di risparmio privato al mondo, un elemento che rappresenta una straordinaria risorsa per sostenere lo sviluppo economico e gli investimenti. Spesso questo patrimonio non viene adeguatamente valorizzato nel dibattito pubblico. Eppure il sistema finanziario italiano, pur con tutti i suoi limiti, ha dimostrato negli anni una notevole solidità e capacità di garantire stabilità ai risparmiatori. Credo che uno degli aspetti più importanti sia migliorare la qualità dell’informazione economica e la capacità di comunicare ai cittadini i dati reali su energia, investimenti e risparmio. Una maggiore consapevolezza collettiva su questi temi può contribuire a rafforzare la fiducia e a sostenere le prospettive di sviluppo della Nazione.”
Al termine di queste giornate di lavoro Remind e i suoi Partner sono più che mai interlocutori validi e sicuri per offrire nuove occasioni di sviluppo e si propongono con maturità e qualificazione come soggetti attivi nel creare sintesi e sinergie e promuovere un dialogo stabile e maturo tra Istituzioni e settori produttivi, al servizio della Nazione e del Governo.”
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