Italian Investment Council 2025 by Remind
Italian Investment Council 2025 by Remind

Un confronto tra Imprese e Istituzioni sugli investimenti strategici in Italia
Si è svolta presso Palazzo Ferrajoli a Roma l’edizione 2025 dell’Italian Investment Council, l’incontro organizzato da Remind – Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi- che rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni nazionali, internazionali e locali, imprenditori, manager, esperti e professionisti del settore Pubblico e Privato per promuovere le eccellenze del Made in Italy all’estero, analizzare le sfide e le opportunità legate agli investimenti e allo sviluppo economico sostenibile, sociale e culturale.
Ha aperto i lavori il Messaggio del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani che ha così dichiarato: “Ringrazio Remind e il Presidente Paolo Crisafi per questo importante appuntamento e rivolgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti. Ancora una volta Remind si conferma un polo di riferimento per le Istituzioni e le imprese, sia a livello nazionale che internazionale, con un unico, comune obiettivo: la promozione della crescita, dell’occupazione e del benessere, per un’Italia sempre più protagonista nel mondo. Il sostegno alle imprese e agli investimenti è la priorità assoluta del Governo e mia personale come Ministro del Commercio estero. Un’azione di politica estera che mette al centro il dialogo, la pace e la stabilità, per agevolare gli scambi e stimolare l’economia. I risultati già si vedono. Il nostro export ha raggiunto i 626 miliardi. Esportiamo in tutti i settori merceologici, ma vogliamo fare di più! Vogliamo arrivare al traguardo di 700 miliardi entro la fine della legislatura. Per questo, fin dall’inizio del mio mandato, ho messo in campo una precisa strategia di diplomazia della crescita, puntando con determinazione sull’internazionalizzazione dei territori e sul rilancio delle nostre esportazioni, per valorizzare e far conoscere le nostre eccellenze. Ho dato precise indicazioni alle nostre Ambasciate perché siano trampolino di lancio per il saper fare italiano.
Vogliamo accompagnare le nostre imprese affinché siano sempre più presenti nei mercati emergenti ad alto potenziale, attraverso una strategia di diversificazione ad ampio spettro. Penso agli Emirati Arabi Uniti, un partner economico strategico, con cui abbiamo tenuto ieri un importante forum imprenditoriale nel quadro della visita di Stato del Presidente Sheikh Mohamed bin Zayed. Ne organizzeremo uno con la Turchia qui a Roma ad aprile, poi a maggio con l’Arabia Saudita. Sono impegnato a promuovere sempre nuove opportunità e nuovi investimenti anche attraverso le mie missioni all’estero. Sono stato in gennaio in Serbia, a marzo sarò in Algeria e ho già in programma una missione in India ad aprile, per rafforzare la collaborazione nello strategico corridoio logistico della “Via del Cotone” che vuole unire il Sud-Est asiatico con il Mediterraneo allargato. Anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Italian Investment Council vogliamo rivolgere i riflettori sulle storie di successo, le buone pratiche, che nel nostro Paese sono tantissime, sia nel settore pubblico che nel privato. Un impegno fondamentale per rafforzare l’attrattività del nostro tessuto produttivo e la nostra capacità di attirare investimenti stranieri innovativi. Il Governo continuerà a sostenere questo sforzo, portando avanti una serie di riforme in settori cruciali come la giustizia, la sicurezza e i lavori pubblici. I cantieri prioritari sono la semplificazione amministrativa, la certezza del diritto, la celerità dei procedimenti e la stabilità nei rapporti. Il nostro è un impegno a 360 gradi, che coinvolge tutte le articolazioni del Sistema Italia, inclusa Remind, associazione in prima linea per dare vita a questo disegno. Contate su di me, contate sul Governo! Buon lavoro a tutti!
Ha fatto seguito Adolfo Urso Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Ringrazio il Presidente di Remind, Paolo Crisafi, per l’invito e saluto tutti voi, gentili ospiti e membri dell’Italia Investment Council. Mi scuso per non poter essere presente a causa di impegni istituzionali. Negli ultimi anni, l’Italia ha registrato un significativo incremento degli investimenti diretti esteri. Rispetto al periodo pre-pandemia, il numero di investimenti esteri nel Paese è quasi raddoppiato, passando da poco più di 100 a oltre 200 all’anno. Un risultato significativo, frutto della credibilità del nostro Governo e dell’attenzione dedicata al tema sin dall’inizio del mandato del Governo di Giorgia Meloni. Tra le iniziative lanciate, desidero ricordare la piattaforma Invest in Italy, creata per supportare gli investitori in ogni fase del loro percorso. In questo contesto, sul sito del Ministero è stata attivata una piattaforma online che consente a ogni investitore di accedere facilmente alle opportunità di investimento nel nostro Paese, visibile a tutti. I risultati stanno premiando questa strategia, anche in settori ad alto contenuto tecnologico, come dimostrano i circa 10 miliardi di euro investiti nella microelettronica nel 2024. L’attrazione degli investimenti rappresenta una leva fondamentale della nostra politica industriale.”
Alessandro Morelli Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – DIPE: “Oggi poniamo l’attenzione su due temi fondamentali per il futuro economico dell’Italia: la promozione del Made in Italy sui mercati internazionali e le politiche di investimento necessarie per garantire una crescita economica sostenibile, sociale e culturale. L’export italiano – spiega il senatore della lega – ha raggiunto i 700 miliardi di euro nel 2024, dimostrando l’importanza strategica del Made in Italy nell’economia nazionale. I settori manifatturiero, agroalimentare, moda e design continuano a rappresentare un pilastro fondamentale per la nostra competitività internazionale. A tal fine – prosegue – il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) ha svolto un ruolo cruciale, approvarido nel novembre 2024 una modifica al piano annuale delle attività di SACE S.p.A.
Questa decisione consente di rafforzare il supporto alle imprese esportatrici, generando un impatto positivo stimato in 158 miliardi di euro di produzione aggiuntiva, 57 miliardi di euro di PIL e la creazione o il mantenimento di oltre 876.000 posti di lavoro. Il nostro impegno è volto a garantire un’Italia sempre più competitiva, sostenibile e attrattiva per gli investimenti, promuovendo strategie di sviluppo innovative e resilienti”.
Ha concluso Paolo Crisafi Cavaliere di Gran Croce e Presidente Remind ha così dichiarato: “Questa nuova edizione dell’Italian Investment Council by Remind si basa su valori e principi consolidati. Il nostro obiettivo è favorire il confronto tra le Istituzioni e le realtà imprenditoriali della Nazione, promuovendo lo sviluppo della qualità della vita e attrarre investimenti nei progetti nazionali in diversi settori economici, coinvolgendo territori, città e periferie. Remind non offre solo il valore delle sue filiere e aggregazioni di imprese, ma mette a disposizione un prezioso patrimonio di professionalità per generare sinergie e ricadute positive sul tessuto sociale. Solo attraverso un confronto civile e rispettoso tra soggetti con sensibilità diverse possiamo cooperare con il Governo, il Parlamento e le Istituzioni, trasformando le strategie di crescita sostenibile in risultati concreti per il benessere e la sicurezza delle persone nei luoghi in cui vivono, operano e transitano. Remind conferma la sua vocazione a favorire interazioni positive tra le Istituzioni europee, nazionali e locali, le rappresentanze del mondo produttivo e le realtà economiche territoriali. Lavoriamo insieme per creare sviluppo economico e sociale per la nostra gente e le nostre comunità. Sappiamo di non essere soli in questo grande impegno al servizio della Nazione.”
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Dicembre 16, 2025


