Articolo Il Sole 24 Ore

Piantedosi al Think Thank Remind: «Un dialogo col privato per la sicurezza»

Piantedosi al Think Thank Remind: «Un dialogo col privato per la sicurezza»

Published On: 13 Maggio 2026

Imprese che gestiscono infrastrutture strategiche e custodiscono dati sensibili. È il perno attorno a cui ruota la nuova frontiera della sicurezza nazionale, secondo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto a Roma alla nuova edizione di “Nazione Sicura” organizzata da Remind, presieduta da Paolo Crisafi.

«Non esiste vera sicurezza senza libertà e non esiste libertà autentica senza sicurezza», ha scandito il titolare del Viminale, inquadrando un tempo segnato da «mutamenti geopolitici, nuove minacce ibride, sfide legate all’innovazione tecnologica e alla sicurezza digitale».

L’innovazione, ha aggiunto, è «opportunità straordinaria» ma anche «nuova frontiera di rischio». Da qui la centralità del dialogo pubblico-privato come «strumento essenziale per costruire modelli di sicurezza resilienti e sostenibili».

Sul fronte cyber, la sfida è impari. «La nostra azione è piena di limiti, mentre chi attacca non ha certamente l’obbligo di rispettare i regolamenti», ha denunciato Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’antidoto sono «infrastrutture digitali resilienti e sicure» e «investimenti finanziari sulla cybersicurezza»: il modello è la Francia, che ha varato un piano da 200 milioni per la pubblica amministrazione, di cui 10-20 destinati alla difesa cibernetica.

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